Non puzza, si può usare negli ambienti pubblici, nei ristoranti e anche negli aerei. Si chiama “Nic Stic”, la prima sigaretta senza fumo presentata in anteprima mondiale a Napoli presso la Camera di commercio. Sembra una normale sigaretta, si inala come una bionda ma non emette fumo e non c’è combustione. Inoltre non contiene tabacco, non produce cenere ma nel suo interno c’é solo una quantità di nicotina pari a 0,9 mg come previsto dalla legge. La sigaretta è composta da un dispositivo portatile grande quanto un pacchetto di caramelle dentro il quale è sistemata una batteria. Sul dispositivo si inserisce lo stic, ovvero un tubicino bianco che nel suo interno ha una spirale di riscaldamento. Dopodichè viene applicato un filtro che contiene una dose di nicotina e aromi.Una volta riscaldata, la sigaretta è pronta per essere aspirata senza procurare né fumo e fastidio.Innanzitutto, è bene sottolineare che l’utilizzo di questa sigaretta, che chiamiamo ancora così per non scalfire le abitudini dei nostalgici, anche se in realtà é denominata ‘Sicuretta’, comporta un rischio pressoché nullo, in quanto tutte le sostanze nocive presenti in una normale sigaretta, a parte la nicotina, che è poi la reale ragione per la quale i fumatori fumano tollerando altresì i notevoli danni alla salute che il fumo comporta, sono completamente assenti. La ‘Sicuretta’, senza fumo e senza tabacco, per questo suo pregio può essere fumata dappertutto; sarà possibile acquistarla in qualsiasi attività commerciale, qualunque sia la propria tabella commerciale; sarà attivato anche un canale distributivo di tipo ‘porta a porta’. Un prodotto innovativo, brevettato con distribuzione a livello mondiale.La sigaretta che si fuma dove è severamente vietato.
Il rinomato architetto e designer thailandese Lek Bunnag, ha progettato THE BARAI RESIDENCE che dispone di otto “spa suite” presso l’Hyatt Regency Hua Hin in Thailandia , con una superficie di oltre 18.500 mq, che offrirà un’oasi di serenità per il puro relax, per ritemprare corpo, mente e spirito. L’apertura è prevista per gennaio 2007. Le otto “spa suite” sono state ideate per i trattamenti e per soggiornarvi; al piano terra sarà disposta una veranda con piscina privata e giardino, mentre quelle al piano superiore ampi balconi offriranno una vista sul Golfo thailandese. Inoltre le 18 suite private ad uso esclusivo per i trattamenti, saranno dotate di piscina esterna, doccia a pioggia, un’area relax con letto Thai per trattamenti della tradizione tailandese, spogliatoio. Tre suite doppie offriranno esclusivi trattamenti di idroterapia oltre a trattamenti Vichy e bagno turco, oltre ad una ampia scelta di trattamenti tradizionali, massaggi rilassanti secondo l’antica tradizione Khmer e rituali di benessere Thai, e terapie occidentali. La lista dei trattamenti fornirà un approccio olistico a mente, corpo e spirito concentrandosi su programmi personalizzati in base alle esigenze di ogni cliente. Il cortile interno invece, ricoperto di sabbia e con un canale dove poter nuotare o seguire sessioni di meditazione e yoga.
Il Tai Chi è un’antica arte marziale cinese basata sul concetto taoista di Ying-Yang, l’incontro di aspetti opposti. Nato come sistema di autodifesa - Tai Chi Chsignifica si è trasformato nel tempo in una forma di esercizio per la salute ed il benessere.La pratica del Tai Chi consiste nell’esecuzione di una serie di movimenti lenti e circolari che ricordano una danza silenziosa, ma che in realtà mimano la lotta con un opponente immaginario. . Equilibrio e concentrazione si sviluppano dapprima attraverso la pratica della meditazione attiva; poi con l’applicazione delle tecniche, ad esempio i passi o le posizioni delle mani.Il fine è quello di mantenere alto il livello energetico, elemento indispensabile per migliorare la qualità della vita: imparare a difendersi senza usare l’aggressività e mantenersi in salute.
La concentrazione ha il potere di svuotare la mente da informazioni che ostacolano il regolare fluire della vita quotidiana e induce uno stato di rilassamento interiore ed esteriore.
La maggiore causa delle rughe è la mimica facciale, che, utilizzata eccessivamente per dare enfasi alle parole, con il passare degli anni segna la pelle oltre, con l’età, ai muscoli mimici chenon sono più in grado di distendersi completamente.Il Botox è ritenuto un trattamento sicuro ed economico, ma gli esperti ricordano che non esistono studi a lungo termine sugli effetti collaterali. La tossina botulinica viene prodotta dal batterio Clostridium Botulinum e ha un’azione specifica di blocco del rilascio dell’acetilcolina a livello delle giunzioni tra nervi e muscoli striati. L’acetilcolina è la sostanza che viene rilasciata dal nervo motore per trasmettere al muscolo lo stimolo per la contrazione. L’effetto che ne deriva è il blocco del muscolo sul quale la tossina viene applicata. La tossina Botulinica viene iniettata in dosi minime all’interno dei muscoli da bloccare con una siringa dotata di un piccolissimo ago e il trattamento non è doloroso. La tossina blocca selettivamente il muscolo e l’effetto sulle rughe è visibile dopo 4-7 giorni. Il farmaco non serve a riempire le rughe come l’acido ialuronico, ma blocca i muscoli e le pieghe delle pelle non si formano più e i solchi si attenuano gradualmente fino scomparire. Nel Regno Unito è il trattamento cosmetico più diffuso è e si conta una percentuale del 40% delle persone che hanno la necessità ossessiva di praticare interventi di botulino.
Quello che beviamo normalmente in Occidente è il tè nero: le foglie, dopo essere state raccolte, sono scaldate all’aria per un giorno, arrotolate e fatte fermentare in luoghi asciutti; se invece le stesse foglie, appena raccolte, vengono “lavate” a vapore e subito seccate per impedirne la fermentazione, si ottiene il tè verde. Dal Giappone arriva la notizia che il thè verde ha effetti di prevenzioni sulle malattie vascolari oltre che a rallentare e bloccare la trasformazione delle cellule sane in tumori. In Giappone il consumo di tè verde è molto diffuso essendo anche la bevanda nazionale: la maggior parte della popolazione ne beve abitualmente tre o quattro tazze al giorno. Il tè verde è un concentrato di sostanze preziose, nonostante il sapore un po’ differente da quello “classico” non lo renda apprezzato come il tè nero. Per mantenerne inalterati i principi attivi, pero’, bisogna saperlo preparare correttamente: metterne un paio di grammi sul fondo della tazza, e riempirla con una parte di acqua fredda ed una di acqua calda. L’acqua bollente, infatti, deteriora le foglie di tè verde. Dopo averlo lasciato in infusione per qualche minuto, filtrarlo, aggiungere eventualmente limone e zucchero, ma non aggiungere latte, perchè proprio la caseina del latte rischia di neutralizzare i polifenoli, le componenti più benefiche del tè verde. E’ una pianta usata dai cinesi da più di 2000 anni sia come bevanda rinfrescante che come medicinale, è un potente antiossidante, abbassa il colesterolo, rafforza il sistema immunitario, protegge dalla carie dentaria, nei casi di stanchezza e depressione, dona energia, mantiene la pelle ed i capelli sani, preventivo dei processi di invecchiamento.

Nei parchi delle località tedesche è scoppiata la mania del Barefooting, variante di jogging che viene effettuato senza scarpe.E’ possibile percorrere alcuni chilometri a piedi nudi su fondo molto vario, sempre gradevole al tatto. Lungo il percorso si trovano inoltre aree da gioco e impianti per applicazioni di idroterapia. Contrariamente alle credenze popolari, non c’è niente di più adatto a camminare del piede umano. I piedi nudi si allenano facilmente con brevi passeggiate. La pelle ispessita mantiene comunque la sensibilità. I piedi nudi sani hanno piante resistenti e flessibili, dita agili e forti e si adattano ad ogni terreno. Prima di iniziare un vero percorso se possibile, passare un po’ di tempo a piedi nudi nel giardino o nel cortile di casa. Per la prima uscita a piedi nudi scegliere un sentiero breve ma con una discreta varietà di superfici evitando tratti pietrosi. Alla fine della prima camminata i piedi saranno un pochino indolenziti, ma con la sensazione di elasticità ai piedi e dopo due o tre giorni che il dolore se ne andrà. Quando i piedi si saranno irrobustiti e la pelle ispessita, quando avrete acquisito più tecnica e familiarità con i piedi, la tensione che si provava in precedenza svanirà.

L’ayurveda è la medicina tradizionale utilizzata in India fin dal 4000 a.C., e diffusa ancora oggi nel sub-continente più della medicina occidentale. Ayurveda è una parola composta da ayu, vita e veda conoscenza, traducibile quindi come scienza della vita. Questa antica pratica di guarigione di origine indiana sembra risalire a 5000 anni fa e si concentra essenzialmente sulla relazione tra la mente e il corpo per mantenere un buono stato di salute. Testualmente significa “la scienza della lunga vita”, mirante a controllare la vita in modo da allungarla ed impedire la malattia. I principi medicinali utilizzati sono, in genere, minerali, metalli purificati ed erbe, in forma di polveri, pastiglie, infusi etc. Alle diverse sostanze da assumere, l’ayurveda affianca esercizi di respirazione profonda, differenti secondo lo stato di salute. Il punto fondamentale è l’armonia dell’energia vitale dell’universo, detta prana, presente in tutti gli esseri. L’ayurveda si occupa oltre che della salute fisica del paziente, anche di quella mentale e spirituale, come pure della sua condotta etica, dal momento che non possono essere separate l’una dall’altra. Il sistema si basa sull’equilibrio delle tre forze di base, che regolano tutto il cosmo e pervadono ogni cosa, chiamate dosha: il vata, responsabile dei movimenti del corpo, il pitta, che controlla la digestione e la produzione di energia e il kapha, che si occupa della struttura e della stabilità del corpo. Per il trattamento dei disturbi, l’ayurveda utilizza un’ampia gamma di rimedi e cure, che possono essere di tipo medico, dietetico e pratico. Per quanto riguarda i rimedi di tipo medico, i farmaci utilizzati derivano da sostanze naturali quali erbe, vegetali e minerali e spesso vengono preparati a seconda delle esigenze del paziente. Delle volte, in aggiunta, si ricorre anche a preparati di fitoterapia od omeopatia.

Su circa otto donne che credono di avere la cellulite , in realtà soltanto cinque soffrono veramente di questo problema. In alcuni casi quello che viene giudicato a prima vista come cellulite è in realtà causato dal rilassamento dei tessuti cutanei, spesso sottoposti a dimagrimenti troppo rapidi o dovuto alla mancanza di tono muscolare e a posture sbagliate. Questo tipo di problema è molto più frequente dopo i 30 anni e va corretto con uno stile di vita più sano: un po’ di movimento, una dieta equilibrata, niente sigarette. Per chi invece la cellulite incombe è bene prima di cominciare un trattamento anticellulite,iniziando prima di tutto a rivolgersi ad un medico e chiedi di fare degli esami specifici per sapere con esattezza di quale patologia soffri.
Gli esami che lo specialista deve fare sono indispensabili per avere un quadro globale della situazione e per diagnosticare il tipo di problema sono:
ANAMNESI e cioè un “diario” di tutte le patologie che il paziente ha avuto, oltre alle sue abitudini di vita.
ECOGRAFIA DELL’ IPODERMA serve a distinguere i vari stati evolutivi dalla adiposità localizzata.
VALUTAZIONE CUTANEA serve a conoscere il tipo di pelle,ed il grado di invecchiamento dell’epidermide.
VALUTAZIONE ANTROPOMETRICA serve a determinare il peso forma e la corretta distribuzione della massa magra e grassa.
VALUTAZIONE EMATOCHIMICA ossia tutti gli esami del sangue
VALUTAZIONE POSTURALE per verificare squilibri della colonna vertebrale o di un appoggio plantare.
VALUTAZIONE ANGIOLOGICA esame del sistema venoso e linfatico di cosce, glutei e polpacci.

Ogni volta che esercitiamo o affatichiamo i nostri muscoli si creano dei piccoli strappi nelle fibre muscolari e si riscontra un aumento del livello di acido lattico. Questi fattori sono i principali responsabili del dolore muscolare ed articolare, spesso associato all’attività sportiva.e anche del mal di testa, spesso associato alla tensione dei muscoli del collo e delle spalle. La tensione e la costrizione muscolare impediscono la circolazione del sangue e delle fibre muscolari. Il modo più efficace e diretto per favorire i processi rigenerativi e garantirci la salute è quello di mantenere attivo il sistema circolatorio. Il rilassamento muscolare indotto dall’idromassaggio ed il calore dell’acqua provocano una dilatazione dei vasi sanguigni con conseguente aumento del flusso del sangue e riduzione della pressione. L’aumento del flusso sanguigno comporta grande giovamento alle cellule del corpo, apportando ossigeno e nutrimento e rimuovendo anidride carbonica ed acido lattico. Alcuni punti del nostro corpo, se stimolati correttamente, possono ridurre considerevolmente dolori fisici caudati da stress e tensioni. L’effetto combinato dell’acqua calda e della minor forza di gravità dell’acqua stimola significativamente quei processi in grado di rinvigorire il nostro fisico. L’acqua calda utilizzata nell’idromassaggio riesce a rilassare e distendere i muscoli, diminuisce la pressione nei nervi ed riattiva la circolazione favorendo un generale rinnovamento dei tessuti.

L’impiego“magico” rituale delle gemme ritorna nelle culture tradizionali di tutto il Globo tra credenze popolari ed antiche convinzioni. La teoria è che ogni gemma ha delle qualità vibratorie che poste all’interno dell’aura del paziente ne modificano il ritmo. Le pietre poste vicino a certi campi di energia inattivi del corpo, tendono ad attivare ed eccitano particolari centri energetici nel sistema elettromagnetico del nostro corpo. Fin dall’antichità i Sumeri utilizzavano cristalli e pietre come fonti di vibrazioni positive per favorire la salute e la guarigione. I Veda indiani sono la piu’ antica testimonianza dell’utilizzo di pietre e cristalli nell’ambito della medicina naturale. Gli Egizi mettevano alcune pietre in relazione agli dei quindi venivano appositamente indossatenelle cerimonie sacre e di guarigione. In Cina si tramandano antichi rituali per i quali ogni famiglia “affitta” pietre e cristalli appositamente indicati da tradizioni millenarie. Le statue e i templi buddhisti sono arricchite di pietre di cristalli per attirare e amplificare vibrazioni purificatrici e risanatrici ai visitatori. Vi sono diversi modi di utilizzare le gemme: ad esempio possono essere sistemati su varie parti del corpo in corrispondenza con i punti dell’agopuntura, in modo da interagire attraverso i canali dei Chakra, oppure indossarle, stringerle nelle mani oppure portare in tasca. Molte malattie sono determinate da disequilibri dovuti a problemi emotivi e mentali, qui la terapia con i cristalli può essere particolarmente utile, dato che le gemme terapeutiche aiutano a modificare gli schemi negativi presenti nel corpo fisico e in quello non-fisico, che spesso sono la causa del malessere.