Al Congresso Mondiale di Cardiologia di Barcellona, uno studioso messicano indica come strumento terapeutico per i pazienti cardiopatici salsa e altri ritmi cubani. Andare a ballare ha gli stessi effetti di un programma di riabilitazione in palestra che comprende cyclette e altri tipi di moto non molto divertenti. La ricerca ha coinvolto 39 pazienti con malattie cardiovascolari, che seguivano un programma di riabilitazione, dividendoli in due gruppi: una parte doveva cimentarsi con balli come salsa, merengue per 30 minuti al dì per quattro giorni a settimana per un mese, gli altri si allenavano sulla cyclette e seguivano un trattamento di riabilitazione classico per lo stesso tempo. Gli effetti benefici del ballo sono risultati simili a quelli prodotti dall’ attività aerobica, con il vantaggio, che la danza è un modo più piacevole per spingere questi pazienti a fare esercizio fisico.

Camminare in una distesa di fiori, improvvisare una danza del ventre o regalarsi un bel massaggio, sono alcuni dei suggerimenti del libro “Bye-bye stress” della dottoressa Anadela Serra Visconti. L’autrice, medico estetico, noto al grande pubblico per la sua rubrica nella trasmissione Uno Mattina di Rai Uno, insegna come cambiare la propria vita e riacquistare tranquillità ed equilibrio. Si parte dalla diagnosi. Rughe sul volto, qualche chilo di troppo e l’aspetto stanco sono piccoli segnali di un malessere, chiamato stress. I fattori di rischio possono essere tanti. Dal lavoro all’amore, da un semplice cambio di stagione alla prova dello specchio. Per una pronta guarigione bisogna innanzitutto mangiare con calma, fare qualche piccolo sacrificio e seguire la dieta dei cinque colori. Si tratta di un regime alimentare, importato dall’America, che consiste nel consumare frutta e verdura di una tipologia cromatica differente a seconda della giornata. Il programma benessere deve iniziare dalla nostra casa, trasformandola in una beauty farm, ritagliandosi spazi per sé da riempire con una mezza giornata a letto una volta alla settimana, con un massaggio, un bagno rilassante o piccoli weekend. Scopriamo che il dolce far niente, è una vera e propria tecnica professionale per combattere la stanchezza.
http://www.italyrelax.com/libri/bye-bye-stress.htm

A Dubai negli Emirati Arabi vi è l’hotel BURJ AL ARAB ed è il più lussuoso del mondo, l’unico al quale sono state riconosciute 7 stelle. Costruito su un isolotto artificiale che dista 300 metri dalla costa, la torre è alta 321 metri di altezza ed è l’hotel più elevato al mondo. Ha la forma di una vela spiegata è diventato il simbolo della nuova Dubai avveniristica e lussuosa, tanto da essere raffigurato perfino nelle targhe automobilistiche di questo emirato. Per visitare l’Hotel bisogna pagare un biglietto di ingresso pari a circa 35 euro. Si accede all’hotel da un pontile super sorvegliato, ricavato tra le pareti di un acquario artificiale. All’ingresso c’è una fontana che emette impressionanti getti geyser alti una trentina di metri.. Ma il BURJ AL ARAB batte anche tutti i record anche per le soluzioni tecnologiche adottate. La forma dello scheletro a V permette di resistere molto meglio ad eventuali terremoti o ai forti venti che spirano alle quote alte dell’hotel. Inoltre i lati della struttura sono stati ricoperti di una pellicola di teflon dello spessore di un paio di millimetri imbevuta di vetroresina. Tutte le 202 suite su 28 piani sono tappezzate di oro e materiali pregiatissimi, come i migliori marmi brasiliani e italiani. Dovunque si è circondati da marmi pregiati, sete preziose e pareti rivestite da foglie d’oro a 22 carati. L’ospite viene accolto con ogni onore offrendo datteri, caffé e acqua profumata per le mani. Per la cena due sono i ristoranti. Il primo MUTAHA si trova addirittura a 200 metri d’altezza e lo si raggiunge con l’ascensore più veloce del mondo nel giro di 30 secondi. L’altro AL MAHARA è forse ancora più esaltante. Esso si trova infatti sotto il livello del mare e per raggiungerlo sono necessari 3 minuti di viaggio con il sottomarino dell’hotel. L’albergo è, inoltre, dotato di un un sontuoso e sofisticato centro benessere in stile arabo con molti richiami alle antiche civiltà del medio Oriente.oltre a 2 centri fitness, piscine, vasche jacuzzi, bagno turco, dove rigenerare mente e corpo con massaggi rilassanti, terapie e trattamenti di bellezza per il viso e per il corpo.

Metalli e coloranti contenuti nei cosmetici, sono a rischio allergie.Il calore, infatti, favorisce la liberazione dei coloranti e dei metalli contenuti nei cosmetici, che penetrano più facilmente nella pelle esponendola al rischio di fastidiose irritazioni, causando ad esempio bolle sul viso e sul contorno occhi. In alcuni casi, pur temendo un’irritazione al viso sia causata da un’allergia al nichel contenuto in paillettes , può trattarsi di un’irritazione legata a caldo e sudore. Si tratta di contrattempi che si risolvono in pochi giorni, con un’opportuna terapia a base di antistaminici e pomate al cortisone. Il timore dell’allergia al nichel, non è però senza giustificazioni, se è vero che rappresenta la prima causa di dermatite da contatto scatenata da cause indipendenti dall’esposizione professionale. Addirittura il 40% dei casi di dermatite da contatto e’ provocata proprio da questo metallo.. Occhio anche alla bigiotteria e alla moda del piercing - che sta rendendo le allergie al nichel sempre piu’ diffuse anche nei giovani maschi.
C’era una volta l’alta moda, il must del completo, l’obbligo del lungo per i gala, oggi dire moda è anche vestirsi sportivo. Non solo per la comodità dei capi ma proprio perché le nostre abitudini di vita sono cambiate e oggi non siamo più noi a dover rincorrere gli stilisti, bensì loro a dover accattivare il nostro interesse. Un fenomeno in crescita a dismisura tanto che lo streetstyle ha sedotto griffe come Chanel e Versace, templi dell’alta moda.
Testimonianza del successo è la linea Juicy Couture, che tanto ha spopolato oltre oceano , sogno americano di due stiliste partite da un’unica idea - tute jogging in ciniglia in tutti i colori possibile - e con un bel gruppo di amiche, VIP holliwoodiane che per amicizia si sono fatte fotografare, il fenomeno è esploso. Questo è un esempio di un percorso in evoluzione, che interessa sia i consumatori che gli studiosi del settore. È una risposta alle nostre esigenze, al nostro bisogno di sentirci coccolati, protetti e sereni.
Il fitness acquatico è una ginnastica che mette tutti d’accordo. Servendosi di scarpe in gomma munite di cingoli che permettono di superare la resistenza del liquido e migliorare così l’attività circolatoria si può esercitare l’ acquawalk adatto a chi ama il trekking e lo vuole praticare nell’acqua.Le novità nel campo dell’acqua gym sono woga, la meditazione in acqua, una specie di yoga acquatico che abbina la respirazione alle pratiche di decompressione e lo watzu che offre momenti di vero relax in compagnia di un istruttore che massaggia il corpo, con sottofondo di musica soft. Altre particolari varianti sono: Acqua dance, ballo in acqua al ritmo delle musiche più varie; Aquafin, rassodamento dei muscoli con un attrezzo a forma di ali posto ai polsi e alle caviglie; Acquastep, step sul fondo della piscina, acqua sino alla vita con esercizi simili a quelli praticati in palestra.
Il ReiKi è una potente via di crescita personale e di auto guarigione edè una parola giapponese che significa Energia Vitale Universale; è basata sul riequilibrio energetico che, attraverso il corpo fisico, si trasmette anche al corpo emotivo ed energetico, sciogliendo i blocchi accumulati nel corso di una vita molto spesso separata dall’amore e dal rispetto della propria verità. Riscoperta da Mikao Usui, questa pratica che permette all’energia di tornare a scorrere là dove si era bloccata e dove quindi ve ne è bisogno, è ACCESSIBILE A TUTTI e PRIVA DI CONTROINDICAZIONI, anche se non tutti se ne sentono attratti. Una volta aperti i canali energetici non si richiudono più e la connessione con l’energia universale rimane attiva per tutta la vita. Nessuno sa di preciso come agisce il Reiki. Alcuni dichiarano che attivi la linea del hara. Altri credono che apra i chakra. Altri che ricolleghi l’individuo all’energia divina.
La stone therapy è un trattamento che ha radici antiche e si rifà ai rituali degli indiani dell’Arizona. Ma da una decina d’anni fa è stato ricombinato con elementi new age , Nella Stone therapy si eseguono massaggi con l’aiuto di ben 72 pietre. 54 sono pietre nere, di origine vulcanica, in grado di conservare a lungo il calore e di cederlo molto lentamente a contatto con la pelle e 18 sono bianche. Le pietre nere vengono riscaldate in acqua e sale, in modo che assimilino il calore in modo lento e posizionate lungo l’asse della spina dorsale, dove si trovano i sette punti Chakra, i centri energetici del corpo umano. Il tepore emanato dalle pietre stimola l’apertura dei chakra e riattiva il flusso vitale. L’alternanza di freddo e caldo stimola la circolazione sanguigna, tonifica ed elimina le tossine Questa terapia è utilissima per curare gli inestetismi della cellulite.

L’aromaterapia è un ramo della fitoterapia che impiega come prevenzione o cura di alcune affezioni morbose gli olii essenziali, sostanze fortemente odoranti estratti delle piante. Viene solitamente usata la distillazione in corrente di vapore Gli oli essenziali sono contenuti in strutture specifiche all’interno di vari organi della pianta. In alcuni casi solo alcuni organi ne sono ricchi, in altri tutti gli organi hanno percentuali significative di olio essenziale, in molti casi la composizione degli oli essenziali in diversi organi della stessa pianta hanno composizione differente. Tra gli organi dai quali si possono ottenere oli essenziali troviamo: foglie, fiori, corteccia, legno, semi, pericarpi, radici. Le sue azioni possono essere: antisettica, antibatterica, diuretica, sedativa, antispasmodica, tonificante, riequilibrante, depurativa, antireumatica, afrodisiaca, ecc.. e le modalità di assunzione delle essenze aromatiche sono molteplici: inalatoria, oli per massaggi, orale, mediante bagni, impacchi, creme, gargarismi, pediluvi, ecc…
Ecco un rimedio naturale contro piccoli malesseri. Infatti non è più un segreto il perché la borsa calda attenui dolori mestruali, mal di testa e coliche. I ricercatori hanno scoperto che il calore funziona come analgesico capace di disattivare il dolore a livello molecolare ed interrompere la sofferenza dell’organismo, come avviene quando si ingerisce un antidolorifico.