Ritrovare le energie positive e tonificare il corpo è uno dei desideri più ricercati dall’uomo e per questo uno dei metodi per ottenerli è il massaggio con le pietre: la Stone Therapy. Questo è un trattamento che ha radici antiche che si rifà ai rituali degli indiani dell’Arizona ma gli effetti terapeutici delle pietre erano conosciuti anche da Sumeri, Egiziani, Giapponesi, Greci e Romani nelle famose Thermae. Il massaggio è eseguito con 72 diversi tipi di pietre: 54 nere e di origine vulcanica, in grado di conservare il calore e di cederlo lentamente a contatto con la pelle, e 18 bianche e fredde tipo il marmo. Le pietre nere vengono riscaldate in acqua e sale, in modo che assimilino il calore in modo lento e graduale e sistemate lungo la colonna vertebrale ed esattamente dove si trovano i Chakra, i centri energetici del corpo umano e successivamente vengono applicate quelle fredde dopo essere state ulteriormente raffreddate nel ghiaccio. E’ questa alternanza tra caldo e freddo che stimola la circolazione sanguigna e tonifica i muscoli. Lo scopo è questa terapia è di riequilibrare le energie del corpo e della mente, oltre a curare la cellulite, eliminare le tossine, depurare la pelle. rivitalizzare la pelle, rassodare e drenare le vie linfatiche
Dopo le feste natalizie non è semplice riprendere la vita di tutti i giorni, dopo gli stravizi delle festività che possono provocare qualche piccolo disagio come sonnolenza e difficoltà di concentrazione. Ma niente paura: basta un po’ di impegno, buona volontà ei piccole attenzioni per ritrovare la forma e per poter riagganciare quel paio di jeans che ora stanno un po’ stretti; l’importante è non fare diete drastiche che potrebbero compromettere la salute. Ecco alcuni punti da seguire:
1) Eliminate i grassi dall’alimentazione. E’ necessario diminuire la quantità di grassi nell’alimentazione quotidiana, usando ingredienti come aglio, cipolla e lecitina di soia e utilizzando prodotti naturali come il tarassaco, la betulla, la pilosella e il finocchio.
2) Bere molti liquidi. E’ il suggerimento più banale ma è utile sia perché contribuisce a dare un senso di sazietà , sia perchè aiuta il corpo a smaltire le tossine. La dose consigliata è di 1 litro e mezzo di acqua al giorno che può essere associata a tisane e succhi senza zucchero.
3) Muoversi almeno mezz’ora al giorno. Sono sufficienti una passeggiata a ritmo veloce o qualche esercizio mezz’ora al giorno per aiutare sia fisicamente che psicologicamente il recupero.
4) Limitare più possibile alcoolici e fumo.
5) Stimolate il metabolismo con le erbe. Sostanze utili per la stimolazione del metabolismo sono: i semi di finocchio che, oltre a diminuire i problemi di aerofagia, contengono una sostanza stimolante per la digestione, l’anice,il fucus, o quercia marina, un’alga bruna che ha la proprietà di assorbire i grassi.
Massaggio rilassante fatto su particolare lettino oscillante con movimento indotto manualmente ed è un toccasana non solo per il corpo ma anche per lo spirito.
Yanna, si chiama così il trattamento davvero esclusivo che viene eseguito dal terapeuta con l’aiuto di oli aromatici, massaggiando la persona fino ad indurla ad uno stato di abbandono totale ad uno stato di completo relax; il massaggio attiva anche processi rivitalizzanti,si riducono le tensioni muscolari,si migliora la funzionalità respiratoria ed energetica. Ideato come tecnica di riabilitazione sportiva o come applicazione fisioterapica, il massaggio Yanna è spesso utilizzato anche nelle beauty farm e nei centri benessere, e contribuisce a far riscoprire emozioni represse e ad eliminare stati d’ansia.
E’ particolarmente indicato per gli stressati cronici che non riescono più a rilassarsi e a staccarsi dalle preoccupazioni piccole e grandi della vita quotidiana.
La Riflessologia Plantare é una tecnica di massaggio terapeutico della pianta dei piedi, praticata secondo particolari modalità con la pressione dei pollici sulle varie zone del piede dove si riflettono tutte le funzioni e gli organi del corpo umano,come una mappa e la stimolazione di questi punti che vengono massaggiati usando tecniche particolari che “sciolgonoâ€? e riarmonizzano tutti gli organi e le funzioni dell’organismo con il miglioramento di molte patologie sia fisiche che psichiche. Questa metodologia di cura e di diagnosi ha origini antichissime e si pensa infatti risalga al periodo dei faraoni egizi. La sensazione che il paziente avverte quando un certo punto viene premuto (piacere, indifferenza, fastidio, dolore) fornisce importanti indicazioni sullo stato di salute dell’organo corrispondente. Dolori articolari, mal di schiena, artrosi cervicale, lombalgie, emicranie, disturbi mestruali, stress sono solo alcuni dei disturbi per i quali ci si rivolge alla riflessologia plantare. La tecnica sicuramente più accreditata dai medici è il linfodrenaggio, molto usato in estetica per migliorare anche i sintomi della cellulite ma consigliata anche a chi ha problemi più seri.
Le intolleranze alimentari si differenziano dalle allergie quando la reazione non è provocata dal sistema immunitario e sono molto più comuni delle allergie alimentari e si collegano all’assunzione di cibo.Le reazioni sono causate dalla presenza di tossine nell’alimento e dipendono esclusivamente dalla quantità di alimento tossico che viene ingerito. Le Intolleranze Alimentari si manifestano quasi sempre con una sintomatologia generale come stanchezza, cefalea, gonfiori addominali, dolori articolari, ecc.) e con modificazioni cutanee (pelle secca, eczemi, orticaria, ecc.).Il trattamento per le intolleranze alimentari, come per le allergie, consiste nell’eliminare dalla dieta o consumare in piccole quantità gli alimenti che provocano la reazione.Tra gli Alimenti, quelli che più frequentemente danno reazioni sono quelli ricchi di ISTAMINA come pomodoro, birra, formaggio stagionato e fermentato, spinaci, funghi, cioccolato, tonno in scatola, fragole, ecc. Uno degli strumenti elettronici anche in grado di misurare la risposta dell’organismo attraverso la tensione muscolare è il VEGA TEST che individua le risposte segnalando una anomala reattività a specifici alimenti, nei confronti dei quali l’organismo presenta allergia, intolleranza, ipersensibilità , o comunque una reattività abnorme.Il contatto con alimenti nei confronti dei quali l’organismo presente una reattività , come nelle intolleranze o nelle allergie alimentari, determina una repentina variazione bioelettronica dell’organismo che viene segnalata.
Il Qigong è un insieme di queste tecniche di salute sviluppate in Cina per guarire da ogni tipo di malattia, per riequilibrare il corpo, ma anche per aumentare l’energia vitale dell’individuo ed interagire con essa in molte maniere.Sulla base della stretta correlazione tra spirito e corpo, è stata sviluppata una pratica fisica, respiratoria e mentale che, rafforzando l’organismo sano e curando quello malato, aiuta la circolazione dell’energia vitale in noi, attraverso la cooperazione di corpo, respiro e mente.Ognuno di questi elementi è parte e forma dell’altro, perciò è in grado di interagire con gli altri, di influenzare e modificare gli altri.L’organismo quindi, come insieme organico, completo di tutti questi elementi, ha bisogno di un corrispondente insieme di pratiche e “ginnastiche” che possano stimolare e controllare la salute sia fisica sia mentale, energetica e spirituale
I fiori di Bach mettono in sintonia con la propria essenza, con quelli che sono i sogni e le aspirazioni più vere: questi infatti agiscono sull’emotività e gli stati d’animo. Edward Bach scoprì che la coscienza funziona in base a determinati modelli di reazione, uguali per tutti gli esseri viventi, siano essi piante, animali o uomini, e che nei fiori di alcune piante selvatiche c’è “qualcosa” capace di riequilibrare i modelli di reazione alterati. Infatti individuò 38 schemi alterati di reazione, e li divise in sette gruppi. In questi sette gruppi sono comprese tutte le forme possibili di paura, di incertezza, di rifiuto della realtà , di solitudine, di influenzabilità , di disagio. La terapia consiste nella somministrazione al malato di essenze di “fiori non coltivati “, macerati al sole o bolliti, diluiti in una miscela di acqua e brandy (utilizzato probabilmente come conservante).
La malattia insorgerebbe là dove viene a mancare il collegamento della nostra personalità con il campo energetico cosmico, oppure dove si verifica un rifiuto del concetto di unità superiore. La frequenza della vibrazione della pianta adatta alla cura dei vari casi ristabilirebbe quindi la vibrazione che era venuta a mancare tra l’anima e l’io corporeo che avevano cessato di comunicare e, ristabilendo il flusso dell’energia cosmica, riporterebbe lo stato d’animo in un quadro positivo, portando alla guarigione. Questa teoria non può ovviamente essere scientificamente giudicata.
L’aloe è una pianta perenne originaria dell’Africa del Sud. Le foglie grosse, carnose, sono sature d’acqua che gli permettono di resistere a lunghi periodi di siccità .Dal centro della pianta esce un virgulto, la cui estremità è coperta di fiori, con colori che vanno dal bianco fino al giallo, arancione e rosso, secondo le innumerevoli varietà . I fiori sbocciano tra la fine della stagione. Spesso chiamata la ‘Pianta del Miracolo’ oppure il ‘Guaritore Naturale’, Aloe Vera è una pianta dalle infinite sorprese. Le sue proprietà farmacologiche sono diverse: dall’ attività lassativa all’attività antibatterica e cicatrizzante e si sta diffondendo sempre di più l’uso dell’Aloe nella terapia antitumorale. È stato dimostrato che uno dei principi attivi dell’Aloe (Aloe-emodina) si concentra soltanto nelle cellule tumorali, dove manifesterebbe un’azione molto complessa chiamata “Apoptosi” (blocco della trasformazione della cellula sana in cellula maligna). La dimostrata efficacia dell’Aloe non deve indurre in nessun modo i possibili pazienti ad abbandonare le tradizionali cure, senza aver prima consultato il medico curante o lo specialista oncologo. L’aloe è ormai diffusissima anche nel nostro paese, predilige i climi caldi e secchi, si adatta bene a vivere anche come una pianta da appartamento.
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Quello che beviamo normalmente in Occidente è il tè nero: le foglie, dopo essere state raccolte, sono scaldate all’aria per un giorno, arrotolate e fatte fermentare in luoghi asciutti; se invece le stesse foglie, appena raccolte, vengono “lavate” a vapore e subito seccate per impedirne la fermentazione, si ottiene il tè verde. Dal Giappone arriva la notizia che il thè verde ha effetti di prevenzioni sulle malattie vascolari oltre che a rallentare e bloccare la trasformazione delle cellule sane in tumori. In Giappone il consumo di tè verde è molto diffuso essendo anche la bevanda nazionale: la maggior parte della popolazione ne beve abitualmente tre o quattro tazze al giorno. Il tè verde è un concentrato di sostanze preziose, nonostante il sapore un po’ differente da quello “classico” non lo renda apprezzato come il tè nero. Per mantenerne inalterati i principi attivi, pero’, bisogna saperlo preparare correttamente: metterne un paio di grammi sul fondo della tazza, e riempirla con una parte di acqua fredda ed una di acqua calda. L’acqua bollente, infatti, deteriora le foglie di tè verde. Dopo averlo lasciato in infusione per qualche minuto, filtrarlo, aggiungere eventualmente limone e zucchero, ma non aggiungere latte, perchè proprio la caseina del latte rischia di neutralizzare i polifenoli, le componenti più benefiche del tè verde. E’ una pianta usata dai cinesi da più di 2000 anni sia come bevanda rinfrescante che come medicinale, è un potente antiossidante, abbassa il colesterolo, rafforza il sistema immunitario, protegge dalla carie dentaria, nei casi di stanchezza e depressione, dona energia, mantiene la pelle ed i capelli sani, preventivo dei processi di invecchiamento.

L’ayurveda è la medicina tradizionale utilizzata in India fin dal 4000 a.C., e diffusa ancora oggi nel sub-continente più della medicina occidentale. Ayurveda è una parola composta da ayu, vita e veda conoscenza, traducibile quindi come scienza della vita. Questa antica pratica di guarigione di origine indiana sembra risalire a 5000 anni fa e si concentra essenzialmente sulla relazione tra la mente e il corpo per mantenere un buono stato di salute. Testualmente significa “la scienza della lunga vita”, mirante a controllare la vita in modo da allungarla ed impedire la malattia. I principi medicinali utilizzati sono, in genere, minerali, metalli purificati ed erbe, in forma di polveri, pastiglie, infusi etc. Alle diverse sostanze da assumere, l’ayurveda affianca esercizi di respirazione profonda, differenti secondo lo stato di salute. Il punto fondamentale è l’armonia dell’energia vitale dell’universo, detta prana, presente in tutti gli esseri. L’ayurveda si occupa oltre che della salute fisica del paziente, anche di quella mentale e spirituale, come pure della sua condotta etica, dal momento che non possono essere separate l’una dall’altra. Il sistema si basa sull’equilibrio delle tre forze di base, che regolano tutto il cosmo e pervadono ogni cosa, chiamate dosha: il vata, responsabile dei movimenti del corpo, il pitta, che controlla la digestione e la produzione di energia e il kapha, che si occupa della struttura e della stabilità del corpo. Per il trattamento dei disturbi, l’ayurveda utilizza un’ampia gamma di rimedi e cure, che possono essere di tipo medico, dietetico e pratico. Per quanto riguarda i rimedi di tipo medico, i farmaci utilizzati derivano da sostanze naturali quali erbe, vegetali e minerali e spesso vengono preparati a seconda delle esigenze del paziente. Delle volte, in aggiunta, si ricorre anche a preparati di fitoterapia od omeopatia.