Dopo Estate: Consigli per mantenere l’abbronzatura
Il colore dell’abbronzatura ci fa sentire più affascinanti e attraenti, ma se non continuiamo ad esporci al sole con costanza purtroppo nel giro di qualche settimana quel meraviglioso colorito se ne va…
Ma esistono delle strategie vincenti per prolungare la durata dell’abbronzatura anche dopo il rientro dalle vacanze e di seguito vi diamo alcuni suggerimenti….
- Prima di tutto: Detergere quotidianamente la pelle.
Per prolungare l’abbronzatura è molto importante rimuovere le impurità depositate sulla superficie cutanea, per la doccia o per il bagno va scelto un detergente delicao, formulato per non intaccare l’equilibrio del film idrolipidico (la barriera sottile costituita da acqua e grasso che avvolge e protegge la cute) già prosciugato e quindi indebolito a causa dell’esposizione al sole.La scelta deve andare su prodotti privi di tensioattivi (sostanze sgrassanti che producono schiuma) e arricchhiti con principi attivi idratanti, nutrienti e restitutivi, come aloe vera e burro di karitè.
- Assorbendo i raggi solari la pelle diventa più spessa e finbrosa perchè per proteggersi produce un maggior numero elevato di cellule cheratinizzate e quindi sarebbe opportuno effettuare uno scrub il quale esporta in profondità tutte le impurità ripulendo e facendo respirare la pelle.
Non dobbiamo temere di perdere l’abbronzatura, perchè l’esfolizaione porta via soltanto una stratificazione di cellule morte, destinata a staccarsi naturalmente.
Si tratta invece di una cura importante per la pelle perchè innesca un processo di rinnovamento cellulare profondo, che arriva a stimolare i fibroblasti (le strutture di sostegno cutaneo) e migliora il colorito, che diventa più luminoso e uniforme.
- Idratazione: molto importante è anche idratare costantemente la pelle, quindi è necessario a mangiare molta frutta e bere almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno.
- Viso: il viso si merita un trattamento speciale è importante detergere la pelle con dei prodotti delicati e applicare regolarmente (le prime settimane dopo il rientro anche ogni due giorni, poi ogni 7/10 giorni) una maschera nutriente.
- Se la pelle inizia a mostrare delle macchie più scure (segno che l’abbronzatura se ne va), eliminatele con un peelinge applicate un prodotto schiarente.
- Se la pelle si è scolorita molto, potete effettuare una lampada per prolungare la tintarella, anche se il l’abbronzatura artificiale è sconsigliata ad alcuni soggetti, come:
- chi ha un fototipo 1 e 2, perchè rischia di scottarsi.
- chi soffre di couperose o capillari dilatati (i raggi Uva indeboliscono il tessuto di sostegno dei vasi).
- gli addolescenti, perchè hanno una cute fragile e meccanismi di difesa non ancora sviluppati.
- chi soffre di macchie cutanee, perchè l’azione dei raggi Uva potrebbe intensificare l’inestetismo - Per un sano colorito del viso potete scegliere la terra colorate o una crema “illuminante” con caldi riflessi dorati.
- Integratori: per prolungare la durata e l’intensità del colore ottenuto con l’esposizione, possono essere utili gli integratori.
Si tratta di preparati, da assumere per via orale che puntano a fissare il colore e a rinforzare le naturali difese delle cellule cutanee.
Garantiscono una protezione completa dai danni causati dalla fotoesposizione, sebbene non sostituiscano i cosmetici protettivi. Perciò la loro assunzione deve andare di pari passo con la consueta protezione.
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