Scritto da:Sandra
NIA Techique
Loro sono Carlos e Debbie e di cognome fanno Rosas, e vivono a Portland, in Oregon. Lui, messicano di origini, è cresciuto con il mito culturistico di Charles Atlas, dedicandosi alla musica e alle discipline sportive; lei, ragazza nata con gravi disturbi dislessici, ha da sempre ricercato un filo conduttore espressivo che coinvolgesse il corpo, la mente e lo spirito. Appassionati di fitness e body-building, accademicamente formatisi con un pensiero intriso di influenze orientali, hanno sviluppato insieme, intorno agli anni ‘80, un esercizio chiamato NIA (Neuromuscular Integrative Action), una danza aerobica dai movimenti soffici, fluidi e al tempo stesso decisi. Un mix di arti marziali, Tai Chi e Yoga, in grado di risvegliare forti emozioni e provvisto degli ingredienti indispensabili a un benessere terapeutico. Quella danza, oggi, è sbarcata prepotentemente in Italia, pronta a vestire i panni della tendenza fitness all’ultimo grido. Mischiando movimenti, concetti e teorie provenienti da diverse culture, Nia offre un’esperienza unica sotto il profilo della creatività e dell’introspezione. L’approccio olistico è garantito dalla meditazione e dalla concentrazione del Tai-Chi, le pose dinamiche sono attinte dallo Yoga, la potenza esplosiva è quella delle arti marziali orientali, l’armonia deriva dai passi di danza moderna. l nuovo programma fitness che risveglia lo spirito e sprigiona energie vitali, si pratica a piedi nudi, su tre livelli di intensità e con sottofondo musicale. Sotto il profilo psicologico, Nia aiuta a esplorare i sentieri della vita, a crescere, imparare, cambiare, superando blocchi mentali e pregiudizi. Trattandosi di una danza aerobica di basso impatto, grazie ai suoi movimenti dolci e naturali, risulta essere adatta a tutti, senza limiti d’età: per i più piccoli Nia è gioco e divertimento, per gli adulti meditazione e ringiovanimento. Il principio-guida che caratterizza la danza etnica è il Piacere, inteso come benessere psico-fisico, cui tendere non tramite allenamenti intensivi ma con la giusta combinazione di lenti movimenti aerobici, atteggiamenti meditativi e il dinamismo proprio delle arti marziali. Nia migliora il funzionamento dell’apparato respiratorio, modella i muscoli e corregge posture sbagliate. Le frequenti variazioni di ritmo sollecitano il cuore senza contributi di stress, perché i movimenti rimangono dolci e naturali, inoltre le sedute non impongono rigidi schemi di training ma lasciano spazio alle interpretazioni soggettive.Sconsigliate a chi ha sofferto recentemente di problemi alle articolazioni del ginocchio e della caviglia, le lezioni di Nia sono precedute sempre da una sessione di stretching che serve a riscaldare i muscoli attivando la circolazione. In Italia c’è un rifugio ideale per ritemprarsi nel corpo e nello spirito: la prestigiosa Spa’Deus, health clinic di lusso adagiata sulle colline senesi, che offre corsi specifici di Nia inseriti in pacchetti week-end.
fonte:http://www.wayfitness.net
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